Nei piccoli passi fra i giunchi, si muove un palpito d’estate.
(Rami)

Nei piccoli passi fra i giunchi, si muove un palpito d’estate.
(Rami)

Guardo le foglie caduche, il cielo, e mi sento smarrita. Passi lenti nelle nebbie. Cosa fare? Che sentieri mi attendono? Sembra che tutto voli via in fretta come quella gazza. Ed intanto il vento passa fra gli alberi. Quei rami che ululano piano sono l’eco del mio cuore.
(Rami)


Dopo tanta
nebbia
a una
a una
si svelano
le stelle.
Respiro
il fresco
che mi lascia
il colore
del cielo.
(Ungaretti)
Autunno mansueto, io mi posseggo
e piego alle tue acque a bermi il cielo,
fuga soave d’alberi e d’ abissi. (Quasimodo)

In pena per un cielo infranto
per la pioggia che ci bagnerà
vado pensando alla gioia grande
che se vorremo ci prenderà.
Tra dovere ed inquietudine
esita questa vita rude.
(È una molto grande pena
confessarlo, ora)
Qui ogni cosa odora d’erba.
Su tutto il cielo, in cielo, il volo delle rondini
ci distrae, ci fa pensare…
Io penso una speranza quieta.
-Paul Eluard-

Amo in te
l’avventura della nave che va verso il polo
amo in te
l’audacia dei giocatori delle grandi scoperte
amo in te le cose lontane
amo in te l’impossibile
entro nei tuoi occhi come in un bosco
pieno di sole
e sudato affamato infuriato
ho la passione del cacciatore
per mordere nella tua carne.
(Nazim Hikmet)

Tutto il resto è solo circondarsi
di nullità e sentimenti sparsi,
sono magici gli istanti di passione,
le parole che vibrano emozione.
Le parole inventate e sconosciute,
il fuggire dalle note mute,
nei giardini dei segreti violati,
laddove è vietato non essere sognati.
[Marco Germani]
